Ristoranti e bar
Menu digitale con il QR sui tavoli, prenotazioni senza commissione a coperto, asporto dal suo sito. Cambia un prezzo o finisce un piatto: si aggiorna in trenta secondi.
si parte dal menu QRda 390 € La demo
Ristoranti e bar
Il menu con QR sui tavoli, le prenotazioni senza commissioni, l'asporto dal suo sito.
Per i ristoranti
Parrucchieri ed estetisti
Le clienti prenotano da sole, anche a mezzanotte. Il promemoria parte in automatico il giorno prima.
Per i saloni
Studi e professionisti
Un sito serio, le richieste di visita già complete, e le recensioni su Google che crescono.
Per gli studiMilano · siti e automazioni per attività locali
Siti, prenotazioni online e strumenti digitali per la sua attività. Prezzi scritti in pagina, si paga a lavoro finito.
Cosa facciamo
Ogni pezzo si vende anche da solo: menu con QR, prenotazioni, sito, recensioni. E più moduli mette insieme, meno paga. Di ognuno c'è una demo che funziona davvero: aprirla dal telefono è il modo più rapido per capire se facciamo al caso suo.
Menu digitale con il QR sui tavoli, prenotazioni senza commissione a coperto, asporto dal suo sito. Cambia un prezzo o finisce un piatto: si aggiorna in trenta secondi.
si parte dal menu QRda 390 € La demoLe clienti prenotano dal telefono anche alle undici di sera, e il giorno prima ricevono il promemoria. Meno telefonate mentre ha le mani nel colore, meno buchi in agenda il sabato.
si parte dalle prenotazionida 590 € La demoSito sobrio e richiesta appuntamenti per dentisti, studi medici e fisioterapisti. Le richieste arrivano già complete di tipo di visita, giorno e ora: alla segreteria resta da confermare.
si parte dal sitoda 1.990 € La demoIl conto è semplice: più moduli, meno spende. Per un ristorante, sito vetrina (1.190 €), menu QR (390 €) e prenotazioni (790 €) presi uno alla volta farebbero 2.370 €: nel pacchetto completo sono 1.990 €. Vale per tutti i pacchetti — i prezzi modulo per modulo sono nel listino.
Prezzo di lancio, primi cinque clienti: −40% sull'attivazione. Stiamo costruendo il portfolio su Milano: ai primi cinque applichiamo il quaranta per cento di sconto, in cambio della possibilità di citare il lavoro come referenza con nome e link. Il canone resta quello di listino, e dopo i primi cinque si torna a prezzo pieno.
Listino completo, stampabileNon solo tre settori
Ristoranti, saloni e studi sono i lavori che facciamo più spesso, non gli unici. Se c'è un sistema da automatizzare — o anche solo un sito da fare bene — parliamone.
Video cinematici dei suoi ambienti, a partire dalle foto. Per B&B, appartamenti e locali: dalle fotografie ricaviamo un breve video con movimenti di camera, da mettere sul sito e sull'annuncio. Su preventivo — presto qui gli esempi.
Incluso ovunque
Sappiamo tutti come funziona: chi cerca un posto nuovo guarda le stelle prima ancora del sito. Il problema non è che i clienti contenti non vogliano scrivere: è che nessuno si mette a cercare la sua scheda su Google mentre paga il conto.
Com'è andata?
Ce lo scriva su Google.
Ogni sito e ogni menu che facciamo ha un indirizzo breve, sul suo dominio — nomeattivita.it/recensione — che apre direttamente il modulo di recensione della sua attività. Sopra ci mettiamo le carte: tessere come un bancomat, con il suo nome. Il cliente ci appoggia il telefono e il modulo si apre da solo; sui telefoni più vecchi c'è il QR sul retro. La carta si lascia insieme al conto: è il momento giusto, e le regole di Google chiedono che la recensione parta dal telefono del cliente.
Il link e il QR sono inclusi in tutti i pacchetti, anche nel menu QR da 390 €. Le carte fisiche e il messaggio automatico dopo il servizio sono il Kit Recensioni: 149 € una volta, poi 15 € al mese. E ogni mese le diciamo quante persone hanno aperto il modulo.
Il metodo
Pochi progetti alla volta, seguiti dall'inizio alla fine: chi le risponde è chi mette le mani sul codice, non un commerciale.
Ci racconta com'è fatta la sua giornata e cosa le fa perdere tempo. Se un sito non le serve, glielo diciamo e finisce lì: ci costa meno di un cliente scontento.
Non uno schizzo: una pagina che si apre dal telefono, con dentro i suoi piatti o i suoi servizi. Di solito in tre o quattro giorni. Da lì ci dice cosa cambiare, senza formalità.
Pubblichiamo, intestiamo il dominio a suo nome e le lasciamo gli accessi. La fattura arriva a lavoro finito, quando il sito è online e le piace.
Nessun anticipoCi mettiamo la faccia
Poche, scritte, e tutte cose che possiamo mantenere.
Un lavoro vero
Negozio online · streetwear
Non è un sito vetrina. C'è una ricerca che perdona gli errori di battitura e capisce i nomi dei colori, i pagamenti con carta, l'assistenza clienti che risponde da sola alle domande di sempre — spedizioni, taglie, resi — e ci gira quelle serie. L'abbiamo scritto da zero e ce ne occupiamo ogni giorno, dai prezzi alle spedizioni.
Il nome del cliente non lo pubblichiamo perché non gli abbiamo chiesto il permesso di usarlo come pubblicità. In chiamata glielo apriamo e le facciamo vedere anche il pannello di gestione: è più utile di uno screenshot.
Domande
Sono le obiezioni vere che sentiamo al telefono. Le risposte sono quelle che daremmo a voce.
Per farsi conoscere Instagram va benissimo, non le diciamo di lasciarlo. Il punto è un altro: chi la cerca alle nove di sera vuole sapere tre cose — se è aperto, dove parcheggia, quanto spende. Su Instagram quelle tre cose sono sepolte sotto trenta post.
E poi la pagina non è sua. Se domani il profilo viene bloccato o rubato, ha perso anche il numero di telefono del locale. Il sito è l'unico pezzo di internet che resta suo.
Arrivano, ed è vero. Guardi però quanto le costano: circa 2 € a coperto prenotato. Su tremila coperti l'anno sono seimila euro — più di quattro volte il sito con le prenotazioni.
Con un canale suo, chi la conosce già prenota senza farle pagare la commissione, e l'indirizzo email del cliente resta nella sua rubrica, non in quella di un portale.
C'è che non deve fare niente Lei. Carichiamo noi gli ottanta piatti con i prezzi e gli allergeni, traduciamo in inglese, portiamo gli adesivi per i tavoli già stampati. Sono i due pomeriggi di lavoro che altrimenti toccherebbero a Lei — più uno a ogni cambio di stagione.
E nei 25 € al mese c'è che continuiamo a farlo noi: ci manda un messaggio e il piatto nuovo di solito è online in giornata.
Il dominio lo registriamo intestato a Lei fin dal primo giorno, e le diamo gli accessi. Se un giorno vuole cambiare fornitore ci scrive, le passiamo tutto e finisce lì: niente costi di uscita, niente discussioni. Un fornitore che si tiene in ostaggio il dominio dei clienti è un fornitore che ha paura del confronto.
Vede la bozza prima di aver pagato qualsiasi cosa. Se non le piace proviamo a raddrizzarla; se non ci riusciamo ci salutiamo e non ci deve niente. Meglio un no in fretta che un lavoro pagato controvoglia.
Dalla telefonata alla prima bozza, tre o quattro giorni. Dalla bozza all'online dipende quasi solo da Lei: quando le foto e i testi ci sono, è questione di una settimana. Se le foto non ci sono, ne parliamo — con il telefono di oggi si fa un lavoro dignitoso, e le spieghiamo come.
Noi, ed è compreso nel canone: ci manda un messaggio con il piatto nuovo o il prezzo cambiato e di solito è fatto in giornata. Se invece preferisce metterci le mani da sé, le lasciamo l'accesso e mezz'ora di spiegazione, senza che il canone cambi.
Milano e provincia, perché ci interessa poter venire di persona quando serve. Fuori zona si può fare tutto a distanza, ma glielo diciamo onestamente: senza una faccia e una stretta di mano, per una piccola attività il lavoro riesce peggio.
Contatti
Ci scriva che lavoro fa e cosa non funziona adesso: le rispondiamo di solito in giornata. Se preferisce sentirci a voce, ci lasci un numero e un orario comodo e la chiamiamo.
Se preferisce la posta normale: info@serrandaaperta.itLavoriamo con le attività di Milano e provincia. Queste sono le zone che raggiungiamo di persona senza pensarci due volte: